lunedì 4 maggio 2015

E ancora rondini.....






Una nuova storia.....(Sono ritornata!!)
Una rondine, veramente non si sa come, era rimasta presa nel lacciuolo di una cordicella di cui un capo era attaccato alla grondaia di un tetto di ...nientemeno .....di Parigi.
Si dibatteva di qua e di la per liberarsi  e così era rimasta senza forze, la povera bestiola, gridava perchè qualcuno venisse a liberarla. Tutte le rondini del vicinato erano accorse e consultandosi ben bene si erano organizzate di beccare, a turno un punto esatto della cordicella. Un po' di lavoro ben fatto e la rondinella fu liberata e riprese a volare felice cinguettando come non mai per ringraziare le amiche.
 Un po' di notizie sulle rondini e altri animali migratori.
Generalmente tutti gli animali migratori hanno un periodo fisso per la partenza, ma non sempre ci lo rispettano. A volte anticipano, a volte ritardano, secondo le condizioni del luogo e dell'atmosfera.
Quante volte, a nostra sorpresa, hanno cambiato le loro abitudini: i modi di costruire i nidi, Insomma le abitudini di vita!
Se non è il Lume Divino che guida il loro volo in tutto il suo splendore , è certo però che Dio ha dato a tutti qualche scintilla di memoria in modo che possano sempre ricordare e, seguire, la stessa rotta..

Un'altra favolina:
Un anno in cui la stagione era ancora calda, gli insetti e le rondini trovavano cibo con facilità.
Ad un tratto moltissime rondini e insetti si posò sul tetto della Chiesa del paese.
Perchè? La giornata era molto bella e il vento soffiava allegramente.
A quel vento gli alberi scuotevano ben bene i loro rami tanto che i frutti cadevano. Ad un tratto il vento cessò. Erano le quattro del pomeriggio. Da tutte le parti del cielo arrivavano gli uccellini, riempiendo l'aria di grida, di cinguettii era talmente tanto che pareva che il cielo si oscurasse e tutti si posarono, qui e là, sul tetto della chiesa. Il cinguettio aumentava sempre più, poi d'un tratto presero il volo!
Via, verso altre terre.
Qualche ora dopo scoppiò un violento temporale: pareva il diluvio.
Gli uccelli avevano presentito l'uragano sfuggendo così a morte certa.

Nel mio giardino ci sono degli alberi, ora hanno tantissime foglie sui rami, e nascondono molto bene i due nidi delle tortorelle che vi abitano. Lo scorso anno le tortore erano solo due....ma quest'anno sono quattro!  A sera inoltrata, c'è anche un uccellino solitario che mi rallegra con il suo canto. Quando lo sento mi fermo e uscendo sul balcone cerco di individuarlo.  Il mio amico canta la gioia al Signore che l'ha creato. Questa sera lo saluto da questa pagina! Cipcipciricippì Arrivederci!








3 commenti:

  1. Ciao grazie, che pensiero carino...

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  2. E' sì, gli uccellini e le rondini rallegrano con il loro cinguettio.
    Ma lo sai che quando ci sono le eclissi non cantano più?
    Il loro canto rimane per me un mistero...
    E che dire delle cornacchie?
    Sembrano delle streghe cattive.

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    1. Non sapevo che non cantassero durante le eclissi. Però....
      Le cornacchie?.....sono cornacchie! Come gli uomini e le donne ognuno ha un diverso timbro di voce. Grazie per i commenti! Buona notte. Arrivederci

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