venerdì 17 novembre 2017

Una Fiaba del Buon Dio.


Risultati immagini per immagini del buon Dio



Ho letto molte volte questa fiaba di Rilke che sento mi appartenga.

Si, è una delle mie fiabe preferite che ora vi racconto.
E' una fiaba per bimbi attenti che i grandi, cioè, gli adulti, possono leggere.

Dunque ragazzi, io la vedo così:
è triste che i genitori, a volte, aggiungiamocelo, ci trascurino.
Tuttavia lo potremmo sopportare se non fosse una prova che col passare degli anni, gli adulti regrediscono, se così si può dire. Rimbambiscono insomma!
Dobbiamo fare i compiti.
Vi pare giusto che si debba stare per ore sotto una lampada mentre una madre ci guarda e non ci aiuta perchè non sa neppure il teorema di Pitagora?

Certamente sono un grande presuntuoso. Ho letto, pensate che l'imperatore della Cina debba essere un adulto e che il re di Spagna è un bambino.....certamente in quel paese tutto migliorerà!
Gli adulti oltre a molte cose superflue, hanno comunque qualcosa di fronte alla quale non possiamo restare indifferenti: loro hanno il Buon Dio.
Ora davanti a questa informazione dobbiamo essere attenti: Lui è indispensabile!

La nostra vita non può sorridere senza di Lui.

!Ero nella mia camera, da solo, accanto a me era accesa una piccola lampada. Iniziai a dire le preghiere. Qualcosa si mosse tra le mie mani giunte. Era caldo e tenero come un uccellino. Non potevo aprire le mani. Quando si prega le mani debbono stare ben giunte!
Finii la preghiera e mossi le mani, insomma le aprii...dentro non c'era nulla.
Sono certo che Dio era con me!

Anche la piccola Maria stava cercando il Buon Dio per essere sicura che stesse sempre accanto a lei.
Così sarebbe sempre stata sorridente.
Divenne sera, Lo aveva cercato dappertutto ma non lo aveva trovato. 
I prati divennero umidi di una precoce rugiada. 
Maria - stava per piangere  - e alla persona che le chiedeva il perchè rispose
-Cerco il Buon Dio!-

L'uomo sorrise, la prese semplicemente per mano e lei si lasciò condurre fino a casa dove le luci erano già accese e tutti l'aspettavano preoccupati. 
Lì certamente il Buon Dio abitava.
Perchè in quella casa tutti sorridevano e pregavano e a volte cantavano le lodi a Dio;  erano felici anche se poveri....

Nel cielo le nuvole che l'avevano osservata ridendo, si misero a correre, portandosi via un vecchio nuvolone brontolone.

Domani mattina, all'aurora, il sole risplenderà: il miracolo che il Buon Dio ci dona ogni giorno. 
Come tante piccole Maria, chiudiamo le mani e preghiamolo per questa vita che ogni giorno si rinnova, magari con piccole sorprese che non ci aspettiamo.

Bambini cari è bene che non sappiate con quanta goffaggine ho cercato di raccontarvi questa storia che in fondo sono gli avvenimenti che voi vivete con tanta semplicità e naturalezza, mentre noi.....


Risultati immagini per immagini del buon Dio

venerdì 27 ottobre 2017

TU: buon compleanno

TU




TU, mia piccola sorridente stella.

TU, amore mio gioioso

Buon compleanno!


Non so in che modo
entri nel territorio segreto
che mi abita.
Mentre cammini
- Come riconoscendomi -
la api di giugno popolano il mio sguardo
Ti lascio attraversarmi.
Ti racconto i miei segreti.
Ti avvolgo con le mie risate.
So che vai di fretta.
Non ti tratterrò.

M. CLARA GONZÁLEZ.

venerdì 30 giugno 2017

Il viaggio di una nuvoletta bianca




UNA NUVOLETTA IN VIAGGIO



E' autunno, il vento è molto giocoso e dispettoso in questa stagione!

Si diverte moltissimo a far cadere tutte le foglie dagli alberi, a far arrabbiare le onde del mare, e a correre dietro alle persone con le sue guanciotte gonfie d'aria soffiando a più non posso e facendo volare in alto i berretti della gente per poi farli cadere per terra facendoli ruzzolare a destra e a sinistra con il proprietario che gli corre dietro nella speranza di poter raggiungere il proprio cappello!

"Ciao vento, posso giocare con te?" chiede una nuvoletta di passaggio.

"Cosa potresti fare? Sai soffiare?" chiese il vento.

La nuvoletta ci provò: "fff ffff fff... no non ne sono capace" disse sconsolata.

"Allora non puoi aiutarmi , vattene" rispose scortesemente il vento, e con un soffio spinse la nuvoletta lontano lontano: dall'altra parte del mondo!

Qui era estate e grandi e piccoli si divertivano sulla spiaggia.

Si sentivano tante risate: tutti erano felici.

Risultati immagini per immagini gif nuvole e nuvolette


"Che bel posto questo!" pensò la nuvoletta "Mi piacerebbe fermarmi qui, dove tutti sono così contenti!"

"E tu che cosa vuoi?" le disse contrariato il sole "Non vedi che ti sei messa troppo vicina a me? Mi stai oscurando!"

"Oh! Scusami!" rispose dispiaciuta la nuvoletta "Io vorrei trasferirmi qui!"

"Ma sei capace di creare calore e luce?" chiese il sole

La nuvoletta ci provò, si concentrò e si sforzò talmente tanto che da bianca divenne grigia: ma di luce e calore...niente!

"Non mi riesce proprio!" sospirò la nuvoletta.

"Allora devi andartene perchè qui la gente vuole le belle giornate!" le gridò spazientito il sole.

Risultati immagini per immagini gif nuvole e nuvolette

"Ah! E allora io dove posso andare?" chiese la nuvoletta

"Dovresti andare in cerca dell'inverno, lui forse potrà aiutarti!" rispose il sole.

"Grazie del consiglio!" disse la nuvoletta rimettendosi in viaggio.

Correndo correndo la nuvoletta raggiunse l'inverno.

Era davvero molto freddo e soffici fiocchi di neve cadevano posandosi silenziosi sul suolo.

"Ciao neve posso stare qui con te?" chiese la nuvoletta.

"Ma tu sei capace di far nevicare?" sussurrò la neve.

La nuvoletta ci provò, e si sforzò di nuovo talmente tanto che da grigia divenne nera: ma di neve....niente!

"No, non credo di esserne capace" brontolò la nuvoletta emettendo un tuono.

"Shhh!" la azzittì la neve "Allora non puoi aiutarmi: io cado silenziosa sei troppo rumorosa tu!"

Così la nuvoletta si rimise in viaggio.

Ad un certo punto si trovò in un posto dove era troppo caldo per essere inverno e troppo freddo per essere estate.

"Questa deve essere la primavera!" pensò la nuvoletta.

Poi la sua attenzione fu catturata da un piccolo fiore.
Risultati immagini per immagini gif nuvole e nuvolette

"Non stai bene?" gli chiese la nuvoletta.

"No" rispose con un filo di voce il fiorellino "Prima il vento dispettoso mi ha sbattuto di quà e di là, poi la neve mi ha messo un gran freddo addosso, dopo il sole col suo calore mi ha fatto venire una gran sete, sto davvero male non so se ce la farò a vivere".

La nuvoletta allora si rivolse a Dio.

"Dio come puoi permettere che accada questo? Perchè non hai fatto qualcosa per aiutarlo?"

E Dio rispose "Io ho fatto qualcosa. Ho mandato te".

La nuvoletta si commosse e si mise a piangere, le sue lacrime cadendo sul fiorellino lo aiutarono a riprendersi, e così la nuvoletta capì di essere utile e importante anche lei!!!